Oscar Rafone
(rubrica che premia l'eroe del giorno)


Ritorna a grande richiesta (la mia) il prestigioso riconoscimento che va a chi si è distinto nella giornata. E questo bell'ometto, a sinistra nei ruggenti anni '40, a destra adesso, si chiama Michel Seifert, caporale nazista conosciuto come "il boia di Bolzano": condannato all'ergastolo in Italia per crimini di guerra, viveva in Canada che adesso lo ha espatriato. Arriverà qui e sarà messo nelle patrie galere. Oscar Rafone non gli va per tutta la solita storia dei crimiini contro l'umanità che non si estinguono mai (storia che, sia ben chiaro, condividiamo totalmente), ma per un dtetaglio, che lo rende il nostro eroe. Quest'uomo ha fatto quello che tutti noi, negli anni, avremmo voluto fare: tra le migliaia di suoi torturati ci fu anche Mike Bongiorno. Non che la cosa gli abbia impedito di imperversare in tv fino a tarda età (la stessa di Seifert, 84 anni): altro che boia, Michel, troppo buono sei stato. Ma almeno ci hai provato.
